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mercoledì 19 novembre 2008

Altre notizie da Alcatraz

Scrivo per rassicurare quanti (ma quanti?!?!??) di voi fossero in pensiero per me, dato che dopo aver lasciato intendere che praticamente sono sfruttata al lavoro e, soprattutto, dopo aver osato scrivere qualcosa sul Cavaliere (sempre sia lodato), non ho più postato...
Come vedete non sono stata gambizzata nè sono rimasta sepolta da massi in miniera: è tutto molto più semplice e sicuramente meno eroico. Avendo deciso di vivere in campagna, per ora l'adsl non arriva e quindi ci si arrangia con una chiavetta che ci dà la possibilità di navigare per 4 ore al giorno, ore che per la maggior parte sono usate per "raccogliere dati" dalla rete e non dalla sottoscritta per scrivere. Altro motivo di astensionismo/assenteismo è che dopo il lavoro non sempre ho voglia di scrivere, anzi, più correttamente, non sempre ho qualcosa di minimamente interessante da scrivere. Ma allora perchè ho deciso di non esimermi prorpio oggi?
Semplice, ho scoperto c'è qualcuno che mi legge e che non avendo novità da un po' si chiede il perchè.
Avendo iniziato a scrivere sul blog un po' per gioco, devo dire che mi stupisce e mi fa proprio piacere che ci sia qualcuno che usa il mio blog col senso che io ho voluto dargli, cioè come un diario pubblico utile soprattutto a migliorare la comunicazione con gli altri.

Detto questo, torno al motivo che mi ha portata a postare questa sera: il lavoro non è così male come mi era sembrato all'inizio. Certo, non è semplice e sicuramente ho visto finora solo parte di quelle che saranno le mie mansioni, ma per ora sono poprio contenta e quindi che dire...

grazie amiche che vi siete preoccupate per me in questi giorni: per ora va tutto bene!!!

domenica 2 novembre 2008

Notizie da Alcatraz


Prendo a prestito la felice espressione dalla Lollo, che lavora in miniera da più anni di me...
... eh sì, dall'ultima volta che ho postato ho cambiato lavoro, ho cambiato praticamente vita: mi sono scontrata con la realtà che mi circonda da una vita, una realtà che ho cercato in ogni modo di evitare: l'azienda del Nord-Est. Per una volta voglio essere seria: non credo che il lavoro debiliti l'uomo, non voglio neanche sostenere che preferirei un bel lavoro da imboscata, magari statale, così ci togliamo i pensieri per qualsiasi tipo di fallimento o tracollo finanziario. Credo però che il concetto di lavoro portato avanti nell'azienda in cui lavoro non sia rispettoso della persona, intesa come complesso di doveri ma anche di diritti, di necessità ma anche di scelte libere: insomma, quello che provo a scrivere è che ci deve essere un tempo dedicato al lavoro, ma anche un tempo dedicato al proprio privato. Non mi sembra un concetto difficile da comprendere nè un disorso che vale per una minoranza di persone. Ma allora perchè, quando decido che non voglio fare troppe ore di straordinario (si badi bene: qualcuna la accetto, ma più di 20 in un mese no!), vengo vista come una che vuole boicottare la baracca?
Non scrivo di cose successe e riportate: scrivo di quello che ho potuto vedere e sentire io stessa non più di due giorni fa: beh, ho deciso di non accettare questa prepotenza e proverò a difendere con i denti il mio tempo libero, dato che per me vale molto più di qualsiasi paga oraria possano offrirmi. Voglio difenderlo perchè non volgio rinunciare a sentirmi viva.
Chi mi conosce sa che per me il lavoro è un aspetto marginale della mia vita: non cerco affermazione o carriera; voglio fare un lavoro onesto, anche da un punto di vista etico, ma finchè potrò scegliere, non concederò al lavoro più tempo di quanto stabilito dal contratto. Spero di tenere duro e di riuscire a far capire le mie ragioni anche al mio capo, altrimenti vi chiederò di incrociare ancora le dita per me!!!

lunedì 6 ottobre 2008

nella vita tutto torna





ve li avevo promessi in caso di successo... beh, che non si dica che non mantengo...

Ebbene sì, ce l'ho fatta: cambio lavoro tra 15 giorni!

Chi sa che tipo di lavoro sto lasciando, forse pensa che non potrò mai trovare niente di simile; chi poi sa che datore di lavoro sto lasciando, pensa che PER FORTUNA non potrò mai trovare nessuno di simile!!!

Che dire, sono contenta, è quello che cercavo, ho realizzato uno dei miei buoni propositi... cosa voglio di più???

martedì 30 settembre 2008

La ruota ricomincia a girare!

Oggi mi sento proprio di essere positiva e non ho paura di essere troppo entusiasta di una cosa che magari può rivelarsi un fuoco di paglia.

Ecco come stanno le cose: spesso mi capita di impuntarmi su una cosa, chi mi conosce sa che sembro un po' la Pepita che quando decide che vuole andare in una determinata direzione, non c'è verso di farle cambiare idea... beh, per me non è diverso.

Un po' di tempo fa ho fatto una serie di colloqui (3) per una azienda che mi ha colpita per due caratteristiche: è a 7 minuti da casa e la lingua più usata per comunicare è l'inglese. Non abbiamo parlato di stipendio nè di una particolare tipologia di contratto: so che non è bene aver tralasciato due aspetti non proprio marginali, ma avevo già deciso che avrei lavorato lì, avevo già iniziato a farmi dei viaggi su quanto mi sarebbe piaciuto e come mi sarei trovata... volavo già alto...

... potete solo immaginare la mia delusione quando ho scoperto che avevano già trovato un'altra persona: ma come avevano potuto farmi questo?!?

Cadere dall'alto non è mai indolore, anche quando si cade su un sedere tondo e pieno come il mio: ci sono rimasta proprio male; mi ero convinta a farmene una ragione e lasciare perdere, dato che, considerando chi mi trovo in casa, non era proprio possibile eliminare fisicamente chi aveva osato prendere il MIO posto.

Decisa quindi a cambiare direzione, controllando gli annunci, vedo che qualcuno che mi ama ha provveduto per me ad eliminare la rivale: l'azienda che mi ha rubato il cuore è ancora alla ricerca e io sono ancora in gara!!!!!! Tra qualche giorno saprò che possibilità ho, ma non so perchè, mi sento di essere ottimista. Naturalmente, se tutto dovesse andare come deve, vedrete i fuochi d'artificio, ma intanto
...